Bracciale Pompei
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Bracciale Pompei

Bracciale torchon in oro giallo 18 carati a serpente semi flessibile di eccellente manifattura artigiana con smalto nero e diamanti bianchi taglio marquise per carati complessivi 0.37.

CF01
21.900,00 €
Dettagli

Metallo: Oro giallo 18 carati 

Dimensioni

Altezza: 18 mm

Diametro: 57 mm

Pietre

Diamanti bianchi, 2 pezzi, peso 0.37 carati, taglio marquise.

Peso: 100 gr

COD: CF01

Questo gioiello è un pezzo unico disegnato da Alex Jona e realizzato a mano da artigiani orafi altamente qualificati, utilizzando le ultime tecnologie e prestando la massima attenzione ai dettagli. Il marchio “Alex Jona 404TO” garantisce l’origine del prodotto Alex Jona ed il contenuto di metalli preziosi è confermato dai marchi ufficiali dell’oro.

Oro Giallo 18 Carati

L’oro giallo 18 carati é composto per il 75% da oro puro, per il 12,5% da argento e per un altro 12,5% da rame. I gioielli in oro giallo, bianco o rosa 18 carati, malgrado le loro differenze a livello di lega, hanno lo stesso valore perché la quantità di oro puro è la stessa (75%) e quindi, a parità di carati, sono considerati equivalenti. La scelta di un colore piuttosto che di un altro può essere quindi dettata dal proprio gusto personale e anche dipendere dalle caratteristiche e dal design di ogni gioiello nonché dalle gemme eventualmente impiegate.

Il diamante 

La purezza, la rarità e l’eccezionale lucentezza del diamante lo rendono la pietra più preziosa al mondo e il simbolo assoluto dell’amore eterno. Il suo nome deriva dal gerco “Adamas”, che significa “indomabile”, per via della sua estrema durezza. Il diamante è infatti il minerale di origine naturale più duro che si conosca, la sua durezza Mohs è pari a 10. La resistenza al calore e al fuoco è molto elevata, ma dipende dalle dimensioni.

Grazie alla sua durezza, il diamante può essere graffiato soltanto da altri diamanti ed è in grado di conservare la lucidatura per lunghi periodi di tempo: è quindi adatto ad essere indossato quotidianamente resistendo molto bene all'usura, e di conseguenza è ampiamente usato in gioielleria. Il diamante si declina in diverse tinte, da quello più celebre, detto “incolore”, la cui tonalità di bianco si misura con una scala riconosciuta a livello internazionale, ai vari colori detti “fancy”, più rari, che vanno dal giallo al rosa, blu, champagne, nero, verde... La qualità di un diamante dipende dalla perfetta combinazione di quattro criteri (colore, taglio, purezza e caratura), che si coniugano all’infinito per fare di ogni pietra una gemma assolutamente unica.

I diamanti hanno origine nel mantello della Terra, dove ci sono le condizioni di altissima pressione necessarie alla loro formazione. Si ritiene che i diamanti ritrovati in superficie provengano da una profondità tra i 170 e i 255 km. Il taglio dei diamanti grezzi per trasformarli in gemme da gioielleria è un'operazione molto delicata e difficile.

La forma più comune di taglio del diamante è quella rotonda, denominata a brillante, considerata la migliore per questa gemma in quanto, se eseguita nelle giuste simmetrie, è quello che meglio esalta le caratteristiche di rifrazione della luce da parte della gemma.  Altri tipi di tagli tra i più conosciuti sono: il taglio a cuore, a brillante ovale, a marquise o navette, huit-huit. Altri tagli più recenti che si stanno piano piano affermando nel campo della gioielleria sono il princess, il radiant, il barion ed il cushion.

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